López Obrador non ammette critiche
8 March 2023
Octavio Hoyos / Shutterstock
Come tutti i leader messianici, López Obrador detesta le critiche. Lui ha un progetto in mente — un programma di rinnovamento politico e sociale, come lascia intendere il nome del suo partito: MORENA, Movimiento Regeneración Nacional —, e qualunque critica, qualunque opinione dissonante, è, per lui, una perdita di tempo. Un brusio fastidioso.
Lo scorso novembre aveva ridicolizzato le proteste organizzate nella capitale, e in altre città del paese, contro la sua riforma elettorale —un pacchetto di modifiche volto a limitare i poteri, ed eliminare buona parte della struttura operativa, dell’Istituto Nazionale Elettorale, l’ente che in Messico si occupa dei processi di voto—.
Non pago di questo, López Obrador aveva gettato benzina sul fuoco, alimentando la polarizzazione che lacera il paese, l’ostilità tra ceti sociali. Aveva accusato gli organizzatori delle manifestazioni di voler usare la riforma elettorale come un “p