Dov’è il futuro dell’arte?
13 January 2021
“Titus
aveva più o meno sedici anni quando suo padre lo ritrasse in questa tela.
Visto dal vero, questo dipinto
ci cattura con una forza quasi soprannaturale. Con il suo
sguardo intelligente e sensibile, Titus sembra così cosciente,
così vivo”, scriveva venerdì 8 gennaio il critico d’arte del
Guardian Jonathan Jones, nella rubrica per posta elettronica
Art Weekly,
riferendosi a un’opera raffigurante il quarto figlio del pittore olandese Rembrandt. Jones
ha ragione. Il magnetismo del
ritratto di Rembrandt è talmente intenso da trasparire persino in una fotografia. Non oso immaginare che cosa si possa provare alla Wallace Collection di Londra,
al cospetto del quadro.
Sempre a Londra, lo scorso 6 gennaio, la Royal Academy of Arts pubblicava sul suo profilo Instagram un messaggio dal tono desolato. “In seguito all’approvazione di un nuovo lockdown, abbiamo preso la difficile decisione di posticipare
la nostra mostra Francis Bacon: Man and Beast.
Stiamo attualmente rivedendo il nostro programma espositivo per il 2021”, scriveva il prestigioso museo. Ad accompagnare il messaggio, l’inquietante disperazione di
Studio dal ritratto di Innocenzo X, realizzato da Bacon nel 1953.
Certo, il gover