Nagorno-Karabakh, una fragile tregua
14 October 2020
giovfranco / Shutterstock.com
La scorsa settimana, Armenia e Azerbaigian
hanno concordato un’intesa per
il cessate il fuoco. L’annuncio è stato fatto dal
ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov,
al termine di un incontro trilaterale organizzato dal
Cremlino tra
i capi delle diplomazie di Baku e Erevan.
L’accordo aveva
lo scopo di fermare i combattimenti, che
andavano avanti da due settimane, per
permettere ai due Paesi di
scambiarsi prigionieri e
feriti con
l’aiuto della
Croce Rossa,
oltre all’
avvio di negoziati per il raggiungimento di
una pace duratura.
La tregua era iniziata domenica a
mezzogiorno, ma, nella notte tra domenica e lunedì,
fonti ufficiali del governo
azero hanno denunciato il bombardamento da parte delle
forze armene di un’area residenziale di Ganja, la seconda città più grande del Paese. Il governo separatista armeno del Nagorno Karabakh, però,
ha negato alcun tipo di coinvolgimento nell’attacco,