Ricordare Srebrenica
15 July 2020
umut rosa / Shutterstock.com
Sono le immagini che vediamo osservando le fotografie scattate 25 anni fa a Srebrenica, una città musulmana incastonata nella Bosnia orientale, in una regione etnicamente serba e di religione ortodossa.
Nel mese di luglio del 1995, a Srebrenica ebbe luogo il più feroce massacro avvenuto nel continente europeo dal tempo del nazismo. Una strage che i tribunali internazionali, anni dopo, avrebbero definito come un eccidio “pianificato e coordinato ad alto livello”. Un’operazione di ‘pulizia etnica’. Un genocidio.
In pochi giorni, più di 8.000 uomini e ragazzi musulmani furono assassinati — uccisi con un colpo di pistola alla testa —, e poi gettati in una serie di fosse comuni. Ancora oggi, nei boschi e nelle campagne che circondano la città, si lavora all’identificazione dei resti delle vittime.
A orchestrare il massacro, il generale serbo-bosniaco Rat