Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

6 May 2020

Matteo Salvini in difficoltà

29 April 2020

Brasile, si dimette il ministro della Giustizia Sergio Moro

29 April 2020

Coronavirus, Stoccolma punta sull’immunità di gregge

22 April 2020

Coronavirus, l’eccezione greca

22 April 2020

Regno Unito, Boris Johnson ringrazia il servizio sanitario nazionale

22 April 2020

Torino, città unita

22 April 2020

L’avventura di Paolo, dalla Lombardia alle Seychelles

15 April 2020

Coronavirus, il primo ministro svedese Stefan Löfven ammette che la strategia del ‘tutto aperto’ è inadeguata

15 April 2020

Bernie Sanders si ritira dalle primarie del Partito democratico

Speed 1.0x
/
aa
AA

Regno Unito, Boris Johnson ringrazia il servizio sanitario nazionale

22 April 2020
Regno Unito, Boris Johnson ringrazia il servizio sanitario nazionale
Willy Barton / Shutterstock.com
Il volto sciupato, lo sguardo serio, la voce roca, rotta dall’emozione. Il Boris Johnson che abbiamo visto nel videomessaggio diffuso da Downing Street lo scorso 12 aprile è apparso diverso, molto diverso, dal solito. Più sobrio, più empatico. Più maturo, potremmo dire. Nessuna traccia, nel filmato, della freddezza, dell’arroganza impassibile, con cui, non molto tempo fa, il primo ministro britannico, difendendo il concetto di ‘immunità di gregge’, diceva ai suoi concittadini di prepararsi a perdere, precocemente, alcune persone care.

Immagino che nelle lunghe ore di degenza al St. Thomas Hospital di Londra, dov’era stato ricoverato perché affetto dal Covid-19, il premier britannico abbia avuto modo di riflettere. E di osservare il mondo, e le persone che lo popolano, da un altro punto di vista.

Johnson era risultato positivo al coronavirus lo scorso 27 marzo. Poche ore dopo, aveva reso pubblica la sua condizione, dicendo di avere “sintomi lievi” e di stare, tutto sommato, bene. Nei giorni successivi, però, la situazione era precipitata. Il 5 aprile, Johnson veniva ricoverato in ospedale. Il giorno dopo, in seguito all’aggravamento del suo stato di salute, veniva spostato nel repart

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.