Coronavirus, il primo ministro svedese Stefan Löfven ammette che la strategia del ‘tutto aperto’ è inadeguata
15 April 2020
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Tuttavia, di fronte al drastico aumento dei contagi, e soprattutto dei decessi, lo scorso 12 aprile, durante un’intervista all’emittente televisiva svedese SVt, il primo ministro Stefan Löfven ha ammesso che la sua amministrazione “sotto tanti aspetti non ha fatto abbastanza”, per contrastare l’emergenza sanitaria.
Il governo, infatti, si è limitato a spostare on line le attività didattiche delle scuole e delle università, ha rinviato il campionato di calcio, le manifestazioni sportive e politiche, oltre a vietare gli assembramenti con oltre 50 persone.
In numerose occasioni il dottor Anders Tegnell, l’epidemiologo a capo dell’Agenzia di sanità pubblica svedese, ha affermato l’inutilità di restrizioni molto severe sulle libertà personali. Tagnell ha