Londra, sempre più lontana
4 December 2019
A fine novembre, nel presentare il suo programma elettorale, Johnson, bellicoso più che mai, ha promesso mari e monti. Tra le altre cose: la ratifica di un accordo sulla Brexit prima di Natale, per poi arrivare all’uscita del Regno Unito dall’Unione europea il 31 gennaio 2020.
Certo, fino alla fine del 2020 è prevista l’applicazione di un ‘periodo di transizione’,
ma le novità che altereranno la vita quotidiana su entrambi i lati della Manica saranno molte e, per la maggior parte, inutili, anacronistiche e illogiche. Come quella che riguarderà i cittadini europei che decideranno di recarsi nel Regno Unito a scopo turistico, o per brevi viaggi di lavoro. Per loro, è in arrivo una piccola rivoluzione. Il loro soggiorno non potrà superare un limite massimo di tre mesi. Inoltre, ci saranno sia l’obbligo di viaggiare col passaporto (invece della semplice carta d’identità), che quello di compila