La protesta contro gli esami di maturità
23 July 2025
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Come ogni anno, i mesi di giugno e luglio hanno visto quindi gli studenti impegnati con le prove scritte e orali. Questa volta, tuttavia, c’è stata un’inaspettata novità. Alcuni studenti, infatti, in un colpo di scena dal sapore un po’ teatrale, si sono rifiutati di sostenere la prova orale, come forma di protesta e boicottaggio.
Tutto è iniziato a Padova. Lì, uno studente del Liceo scientifico Enrico Fermi, Gianmaria Favaretto, si è presentato di fronte alla commissione d’esame con la certezza matematica che sarebbe stato promosso. Sul voto finale incidono infatti sia i risultati delle prove scritte e orali, sia il punteggio di ammissione all’esame. Perciò Favaretto si è rifiutato di sostenere la prova orale, definendola “una sciocchezza” che non riflette davvero la misura del valore degli studenti.
Quella che poteva sembrare una semplice sbruffonata giovanile, è diventata una specie di esempio, aprendo la strada a comportamenti simili. Nei giorni successivi, in altri licei e