Le università italiane non sanno dove mettere gli studenti di Medicina
9 July 2025
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Le ragioni di questi numeri al rialzo non vanno cercate però in un rinnovato amore delle nuove generazioni per la Medicina, quanto in una riforma, approvata lo scorso marzo. La riforma in questione elimina il tradizionale test d’ingresso per le facoltà di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, sostituendolo con un semestre iniziale ad accesso libero. Solo gli studenti che supereranno determinati esami e acquisiranno i crediti formativi richiesti potranno accedere al secondo semestre. Molti iscritti, purtroppo, non supereranno la selezione e dovranno abbandonare i corsi, optando per altre facoltà. Il problema, quindi, è che il test è stato spostato alla fine del primo semestre, che è diventato così un “semestre filtro”.
Il ministero dell’Università ha comunque ordinato alle facoltà di aumentare i posti del 10%. Ma questo aumento, previsto per settembre, rischia di trasformarsi i