La Corte di Cassazione si pronuncia su una fake news trasformata in decreto
23 April 2025
Federico Fermeglia / Shutterstock
Ma procediamo con ordine. La Corte di Cassazione ha stabilito che nelle carte di identità dei cittadini minorenni è corretto usare la parola “genitori”, invece di “padre” e “madre”. La decisione è arrivata dopo un ricorso del ministero dell’Interno, che si era visto disapplicare un decreto del 2019 che imponeva per l’appunto la dicitura “padre e madre”.
Il decreto in questione era stato voluto da Matteo Salvini, che da tempo porta avanti una sorta di crociata personale contro “il rischio di cancellazione della famiglia tradizionale”. Per Salvini, infatti, il termine “genitore” sarebbe stato uno dei tanti modi di negare i ruoli di mamma e papà attraverso la burocrazia.
Il caso al centro della recente sentenza della Corte di Cassazione riguarda una coppia di donne che aveva ottenuto la stepchild adoption. Quando ha cercato di rinnovare la carta d’identità del figlio, la coppia si è trovata di fronte a un ostacolo: proprio perché il decreto di Salvini imponeva la dicitura “padre” e “madre”, una delle due