Il Movimento 5 Stelle in crisi di identità
4 December 2024
Benny Marty / Shutterstock
Dopo una rapida ascesa, il Movimento 5 Stelle è arrivato al governo nel 2018 come forza di rottura contro la "casta". Oggi assistiamo a un corpo politico in grave crisi. Le ultime elezioni amministrative hanno confermato un'emorragia di consensi che dura da tempo.
La crisi è prima di tutto di identità. Proprio perché il Movimento ha cavalcato una spinta al cambiamento, promettendo di "aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno", le sue esperienze come forza di governo lo hanno fatto apparire un partito come tutti gli altri. Con tanto di liti interne e scissioni, o problemi di trasparenza. L'ennesima "casta".
Dopo la morte del fondatore, Gianroberto Casaleggio, nel 2016, il figlio Davide si è separato nel 2021 dal Movimento, che è rimasto in mano a Giuseppe Conte, avvocato ed ex presidente del Consiglio. Conte, attraverso eventi come Nova, sta cercando di cambiare volto al movimento. In questo si è scontrato con il c