Gianmarco Tamberi, campione del mondo nel salto in alto
30 August 2023
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Lo sa bene perché c’è stato un momento, nella sua vita, in cui i successi che poi ha conquistato negli ultimi anni erano apparsi lontani e inafferrabili, come una chimera.
Il 2016 è stato per Gimbo — così lo chiamano amici e colleghi — un anno intenso e complesso, attraversato da soddisfazioni immense, e prove difficili. Il 6 marzo, la medaglia d’oro ai campionati italiani indoor di Ancona. Il 19 marzo, un’altra medaglia d’oro: a Portland, questa volta, ai campionati mondiali indoor. Il 26 giugno, una nuova vittoria, ai campionati italiani di Rieti. Pochi giorni dopo, il 10 luglio, il trionfo ai campionati europei di Amsterdam. Poi, il 15 luglio, l’incidente, una lesione al legamento deltoideo della caviglia sinistra durante un incontro di atletica leggera svoltosi nel principato di Monaco. Quella lunga scia di successi, quell’incantesimo che sembrava non voler finire mai si sfalda, di colpo. Tamberi deve dire l’addio ai Giochi olimpici di Rio.