Venezia, la Giuditta II di Klimt in pericolo?
12 April 2023
Renato Boraso, classe 1968, un’attività politica iniziata nel lontano 1993 nelle file di Forza Italia, il partito di Silvio Berlusconi. Poi, un percorso più indipendente, nella lista civica “Impegno per Venezia, isole e Mestre”. Sulla sua pagina personale nel sito web del Comune di Venezia, leggiamo che il signor Boraso — oggi
assessore per la mobilità e le infrastrutture stradali —
è nato a Mestre, risiede con la famiglia,
moglie e tre figli,
nell’entroterra veneziano, ed
è laureato in Economia aziendale a Ca’ Foscari. Sempre sul sito del Comune di Venezia, leggiamo inoltre che Boraso “mette a disposizione della città la passione per il bene comune,
la conoscenza approfondita del territorio, la stretta vicinanza ai cittadini”.
Insomma, l’assessore sembra una persona seria. Invece,
qualche giorno fa, con un suo commento, Boraso ha regalato a tutti un bello spavento, generando, inoltre,
un’accesa polemica.
Alla radice della questione,
come molto spesso accade, un problema di natura economica. A causa di una serie di inefficienze nella gestione dei fondi del PNRR — il piano di rilancio economico e sociale sviluppato dall’Italia nel contesto del
Recovery Fund europeo — mancano,
a quan