L’omicidio di un sindacalista immigrato riporta l’attenzione sul problema dello sfruttamento del lavoro
Stando al racconto dei sopravvissuti, nel momento dello sparo i tre erano alla ricerca di alcune lastre di lamiera e altro materiale utile per sistemare uno dei tanti alloggi di fortuna, che si trovano nella baraccopoli di San Ferdinando, ghetto nella zona del comune di Rosarno.
Grazie alle descrizioni dei testimoni, dopo pochi giorni i carabinieri sono riusciti a risalire al presunto assassino. Si tratterebbe di Antonio Pontoriero, un agricoltore residente a San Calogero e parente di uno dei proprietari della fabbrica, che un tempo produceva laterizi.
Secondo quanto riferito da un articolo del Corriere della Sera pubblicato il 7 giugno, i carabinieri che stanno indagando sul caso, ritengono che Antonio Pontoriero, convinto di essere il proprietario della fabbrica in questione, volesse proteggerla dai ladri. Così, dopo l’ennesima sottrazione di materiale da parte dei migranti, avrebbe agito per vendett