Movimento 5 Stelle, l’effetto boomerang dello snobismo dei media
14 March 2018
Nei giorni scorsi, diversi giornali italiani hanno pubblicato una notizia oggettivamente deprimente. A partire dalla mattina di lunedì 5 marzo, raccontavano che, davanti alle porte di numerosi centri per l’impiego, soprattutto nell’Italia del Sud, si erano formate delle lunghe file. Persone che, in seguito al trionfo elettorale del Movimento 5 Stelle, si rivolgevano ai funzionari della pubblica amministrazione con una richiesta ben precisa: volevano i moduli per il ‘reddito di cittadinanza’, una delle principali promesse elettorali del movimento.“A chi cerca di passare all’incasso, cortesi funzionari spiegano la differenza tra una promessa elettorale e una legge dello Stato. (…) Può darsi che abbiano ragione i richiedenti. E che sia già passata una riforma istituzionale a soluzione istantanea, per cui il partito che arriva primo alle elezioni forma il governo la notte stessa del voto, senza disturbare il presidente della Repubblica. E, ottenuta la fiducia dal Parlamento con un WhatsApp, realizza immediatamente il proprio programma, evitandosi il fastidio di contrattarlo con le altre forze politiche che servivano per raggiungere la maggioranza quando ancora esisteva quella noia di d