Papa Francesco dice basta alla vendita di sigarette in Vaticano
15 November 2017
Se avete visto la serie TV del regista napoletano Paolo Sorrentino, The Young Pope, forse ricorderete le molte scene in cui l’attore Jude Law, nei panni di un giovane e spregiudicato papa, fuma con piacere la sua marca preferita di sigarette.Un’immagine che d’ora in poi è destinata a rimanere confinata nel fantasioso mondo del cinema, da quando papa Francesco ha preso la decisione di mettere al bando la vendita di sigarette all’interno delle mura vaticane, a partire dal 2018.
Molto presto religiosi, diplomatici, dipendenti ma anche pensionati che risiedono nel piccolo Stato Pontificio, non potranno più recarsi alla rivendita dei Giardini Vaticani per rifornirsi di tabacco a prezzi agevolati. Un luogo molto frequentato, non soltanto dai dipendenti ma anche da tanta altra gente.
In un articolo pubblicato il 10 novembre, il giornale Il Fatto Quotidiano ha ricordato l’inchiesta condotta dal settimanale l’Espresso, secondo la quale ogni anno migliaia di persone, pur non essendo formalmente autorizzate, riescono ugualmente ad avere accesso al tabacco venduto sotto costo sfruttando l’aiuto dei dipendenti vaticani, che lo acquistano per conto loro.
Ogni dipendente vaticano, in possesso