Il fascino intramontabile del lusso
8 November 2017
Un pomeriggio di parecchi anni fa, sarà stato il 2003 o il 2004, mi trovavo nel quartiere di Soho, a New York, ferma a un semaforo all’incrocio tra Broadway e Prince Street. Alle mie spalle, al numero 575 di Broadway --un elegante edificio di mattoni rossi-- una faraonica boutique multilivello, il Prada Broadway Epicenter. Agli altri tre angoli dell’incrocio, in senso orario: un punto vendita Armani Exchange, un deli appartenente all’esclusiva catena gastronomica Dean & DeLuca e una boutique del marchio di lingerie e abbigliamento femminile Victoria’s Secret. Un crocicchio molto affollato. Un vero trionfo dell’abbondanza.Oh my God! It’s like an open-air shopping mall! La voce che aveva pronunciato quelle parole, in evidente stato di estasi, apparteneva a una turista che, insieme a quello che suppongo fosse suo marito, sostava al semaforo accanto a me.
Bene, abbiamo raggiunto il culmine dell’aberrazione! Ricordo di aver pensato, con amarezza. Lo shopping mall elevato a modello di riferimento, a parametro assoluto e globale.
Certo, in quel momento, non potevo immaginare che, soltanto qualche anno dopo, avrei ascoltato i commenti di mille cassandre che annunciavano la morte, imminente e