Su Conegliano Veneto si abbatte la “tassa sull’ombra”
25 January 2017
Tassa sull’ombra? Ripeterà qualcuno di voi con tono piuttosto incredulo…Avete sentito benissimo, gli esercenti di questa ridente cittadina veneta, patria del prosecco, dovranno pagare al proprio Comune una tassa sull’ombra, proiettata sui marciapiedi o sulle strade dalle insegne dei loro negozi.
In altre parole, bar, ristoranti, panifici, pasticcerie, botteghe, negozi d’abbigliamento e tutte le altre attività commerciali che si trovano nel centro della città e la cui insegna ostacola il passaggio dei raggi solari, sono ora obbligati a pagare una tassa di poche decine di euro.
Con l’articolo pubblicato lunedì 16 gennaio, il Corriere della Sera chiarisce che la tassa sull’ombra è legittima, frutto di una rigorosa interpretazione di un decreto legislativo datato 1993.
Secondo questa legge, l’ombra generata dagli esercizi commerciali è considerata occupazione di suolo pubblico.
A proporre questa tassa sarebbe stata l’agenzia privata che attualmente ha l’incarico di riscuotere le imposte per conto del Comune, ovvero l’Abaco.
A questo punto sorge il ragionevole dubbio che l’applicazione di una legge così insulsa non nasca dalla volontà di fare gli interessi della colle