Isis torna a colpire Palmira
25 January 2017
Prima di arrivare ai fatti dei giorni scorsi, vorrei raccontarvi dell’importanza storica e archeologica della città di Palmira.Palmira, nota anche come la “Sposa del deserto”, è una città che sorge su un’oasi del deserto siriano a nord di Damasco, nella parte centrale del paese. Anticamente fu un fiorente centro di scambio commerciale, punto di collegamento delle vie carovaniere tra Occidente e Oriente. Durante la dominazione romana la città crebbe, arricchendosi di meravigliosi edifici, di cui, fino ad oggi, restavano numerose testimonianze.
Anche chi non è appassionato di storia e archeologia come il sottoscritto, oggi conosce il nome di Palmira, non tanto per le sue bellezze architettoniche, quanto per la crudeltà dei jihadisti.
Dopo la sua conquista nel maggio del 2015, i militanti dell’Isis avevano iniziato una lenta e progressiva distruzione del sito archeologico, simbolo dell’odio contro l’Occidente infedele, radendo prima al suolo il tempio di Bel-Shamin, poi le torri funerarie e l’arco di trionfo.
L’annuncio della riconquista della città a marzo dello scorso anno, da parte dell’esercito siriano, aveva fatto tirare un generale sospiro di sollievo per lo scampat