Un Caravaggio di dubbia autenticità crea polemiche a Milano. Avidità? O… sana occasione di stimolo per la ricerca?
23 November 2016
Sembra la trama di un film, eppure, questa storia è accaduta davvero. Nella primavera del 2014 — grazie a una provvidenziale perdita d’acqua — un olio su tela in stile barocco viene ritrovato per caso nella soffitta di una vecchia casa di campagna non lontana da Tolosa, nella Francia del Sud. L’uso teatrale della luce, la carica emotiva dei personaggi, la tesa fisicità dei gesti… tutto fa pensare al Caravaggio. Il dipinto è in perfetto stato di conservazione e, se fosse autentico, potrebbe valere 120 milioni di euro.L’opera raffigura Giuditta e Oloferne e, di fatto, è molto simile a un’altra famosa tela del pittore lombardo, oggi esposta alla Galleria nazionale d’arte antica di Roma. Ci vorrà ancora del tempo per l’autenticazione definitiva, ma, secondo alcuni esperti, il quadro sarebbe l’originale di una famosa copia realizzata dal pittore e mercante d’arte fiammingo Louis Finson, g