Roma: musulmani protestano contro la chiusura di alcune moschee
16 November 2016
Venerdì 11 novembre si è riunito in piazza Vittorio Emanuele un folto gruppo di musulmani per protestare contro la chiusura di diverse moschee non autorizzate da parte delle forze di polizia.La comunità Islamica ha scelto di rivendicare pacificamente il diritto di culto in un luogo all’aperto, visibile a tutti e attraverso la celebrazione dell’abituale preghiera del venerdì.
Si è trattata di una manifestazione intenzionalmente provocatoria, che segue le orme di quella organizzata il 21 ottobre scorso davanti al Colosseo. “Chiudere un luogo di preghiera”, è stato detto in quell’occasione dai manifestanti, “è un atto contro la fede”.
Le autorità romane hanno motivato la decisione spiegando che scantinati e garage, adibiti illegalmente a luoghi di culto, erano stati chiusi perché non rispettavano le norme di sicurezza e abitabilità.
Per la comunità Islamica, invece, si è trattato di un atto deliberato contro i loro luoghi di culto, e hanno lamentato la mancanza di una legge nazionale sull’apertura di luoghi di preghiera a norma. A loro dire, le moschee non si mimetizzano per scelta ma per necessità e ciò non dovrebbe accadere perché è un diritto poter pregare liberamente