Matteo Renzi scende in campo nel dibattito sulla legge di bilancio
23 November 2016
“Nessuna nuova tassa in legge di bilancio, nessuna. Nemmeno Airbnb. Finché sono premier io, le tasse si abbassano e non si alzano”. Con queste parole perentorie, pubblicate su Twitter lo scorso 12 novembre, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha messo a tacere le polemiche innescate da un emendamento proposto dal suo stesso partito, il PD, sul disegno di legge di bilancio 2017, attualmente in discussione alla Camera. La proposta è stata ritirata completamente e non sarà nemmeno messa ai voti.Una mossa scaltra, secondo alcuni, in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre, che incombe come una spada di Damocle sul futuro politico del premier e sulla stabilità dell’intero governo.
L’emendamento sotto accusa — ribattezzato ironicamente “tassa Airbnb” — aveva come bersaglio le “strutture extra-alberghiere gestite da privati e/o intermediari online” e prevedeva un prelievo del 21% sui redditi generati dai contratti di locazione sotto i 30 giorni, cioè i cosiddetti “affitti brevi”. Un’area grigia che in Italia al momento galleggia in un comodo limbo fiscale.
Una proposta, insomma, con una logica condivisibile — combattere l’evasione fiscale derivante dal mercato so