Emmanuel: un sogno infranto da un pugno
13 July 2016
Emmanuel insieme alla moglie Chynyery erano in Italia da qualche mese alla ricerca di una vita migliore, dopo aver attraversato il Mediterraneo ed essere sfuggiti alla violenza efferata del gruppo terroristico nigeriano Boko haram.Emmanuel, però, non ha avuto il tempo di costruirsi una nuova vita, perché è stato ucciso il 5 luglio a Fermo, nelle Marche, dopo una lite con un giovane italiano. Il principale sospettato dell’omicidio è Amedeo Mancini, descritto dal sindaco Paolo Calcinaro come “Un criminale, idiota e razzista, sempre incline alla violenza fisica”.
I giornali ci hanno informato, però, che la dinamica della lite tra il 36enne nigeriano e Amedeo Mancini è ancora tutta da chiarire. Gli inquirenti in questi giorni stanno cercando di ricostruire la cronologia degli eventi, operazione, questa, resa difficoltosa a causa dei racconti discordanti dei testimoni. Un fatto, però, è certo: i due nigeriani sono stati provocati mentre facevano una tranquilla passeggiata. Pare che Amedeo Mancini, insieme a un suo amico, abbia avvicinato la coppia, insultando la donna con l’epiteto di “scimmia africana”. Da qui ne sarebbe nata una colluttazione tra il nigeriano e l’italiano, che