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Milano, lunga ovazione per il presidente Mattarella

19 December 2018
Un applauso lungo cinque minuti. Caloroso, sincero, commosso. È così che il Teatro alla Scala di Milano ha salutato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, venerdì 7 dicembre, alla prima di Attila, l’opera di Giuseppe Verdi che ha aperto la stagione lirica 2018-2019.

Provate a immaginare la scena: il pubblico in piedi —un tripudio di smoking, papillon e lussuosi abiti da sera—, ad applaudire per cinque minuti di fila. Un’eternità.

Il direttore d’orchestra Riccardo Chailly attende —in piedi, la bacchetta nella mano destra— che l’ovazione sfumi nel silenzio per volgersi verso i musicisti, pronti, a un suo cenno, a suonare l’inno nazionale. Ma l’applauso del pubblico continua…

Dal palco reale, Mattarella accoglie l’omaggio con un sorriso timido. Poi, muove entrambe le mani varie volte, le palme rivolte verso il basso, come per dire: “va bene così… grazie… non esageriamo…”.

In real

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