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Tutto è bene quel che finisce bene

13 March 2019
Una grigia mattina di fine febbraio. Una fotografia scattata nel cortile di un elegante palazzo del centro di Milano: due uomini in completo scuro e cravatta si stringono la mano, sorridenti. È l’immagine che suggella un importante incontro tra due ministri: l’italiano Alberto Bonisoli, attuale responsabile del dicastero dei beni culturali, e il suo omologo francese, Franck Riester.

A dire il vero, Bonisoli e Riester non sembrano molto a loro agio. La stretta di mano è un po’ legnosa, il sorriso tirato, lo sguardo rivolto all’orizzonte. Ma il loro incontro,

avvenuto a Palazzo Litta, prestigioso polo culturale e sede milanese del ministero della Cultura, ha dato ottimi risultati. Ha messo fine a una crisi che, nata nelle sfere della politica, minacciava di avvelenare —per anni— il mondo dell’arte.

La vicenda, in Italia, è ancora fresca nella memoria collettiva. Come molti di voi ricorderanno, ne abbiamo parlato anche noi, nel nostro programma, qualche settimana fa.

Nel 2017, all’epoca del governo Gentiloni, l’Italia aveva stipulato un accordo con il Louvre, in vista del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci. Il prestigioso museo parigino, che quest’autunno ospiterà una mo

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