Femministe contro la Maestà sofferente del famoso designer Gaetano Pesce
17 April 2019
Dall’8 al 14 aprile nel capoluogo lombardo si è svolta la Milano Design Week, un evento fieristico di fama internazionale, che riguarda il settore del disegno industriale e, in particolare, quello dell’arredamento.Durante la Milano Design Week, la città si abbellisce di curiose sculture e affascinanti opere d’arte, come l'installazione posizionata a Piazza Duomo sabato 6 aprile, che raffigura una grande poltrona con la forma di un corpo di donna, trafitto da numerose frecce —una sorta di riferimento al martirio di San Sebastiano— attaccata con una catena a una grossa palla e circondata da teste di belve feroci.
L’opera, alta 8 metri, ha un nome altisonante —Maestà sofferente — ed è stata realizzata dal noto scultore e designer italiano Gaetano Pesce, come una metafora della violenza sulle donne.
La Maestà sofferente è una rivisitazione di uno dei pezzi di design più celebri dello scultore italiano. Si tratta della poltrona della serie Up, modello 5 e 6, disegnata alla fine degli anni Sessanta e conosciuta con il termine “Donna”, visto il richiamo esplicito all’anatomia femminile.
Pesce ha concepito la poltrona come un elogio al ruolo di madre della donna. L’aggiunta di un poggiapiedi