Vinitaly 2019: vino, eventi culturali e un po’ di pettegolezzi politici
17 April 2019
Da domenica 7 a mercoledì 10 aprile, un esercito di produttori, vignaioli, enologi, cantinieri, sommelier, giornalisti, compratori ed esperti del settore si sono dati appuntamento a Vinitaly, il prestigioso Salone internazionale del vino e dei distillati, che si svolge ogni anno a Verona.Giunta ormai alla sua 53esima edizione, quest’anno la prestigiosa manifestazione è stata contraddistinta da un’enorme partecipazione. Nel grande centro fieristico Veronafiere, un vasto spazio espositivo di oltre 100.000 metri quadri ha accolto 4.600 aziende di 35 paesi e ben oltre 120.000 visitatori.
L’appuntamento, oltre a offrire una prestigiosa carrellata di degustazioni tematiche, ha dato ai visitatori la possibilità di partecipare a un ricchissimo programma di conferenze e tavole rotonde che, tra le altre cose, hanno messo al centro del dibattito lo sviluppo del mercato orientale.
Secondo il Corriere della Sera, nell’ultimo decennio l’Asia orientale è stata l’area geopolitica che ha registrato la maggiore crescita in termini di importazioni, spingendo i produttori italiani a riflettere sull’opportunità di farsi largo in un mercato che offre grosse potenzialità remunerative.
Vinitaly, però, non è