Finlandia, si conclude il primo esperimento sul reddito di base universale
13 February 2019
Per due anni, dal primo gennaio 2017 al 31 dicembre 2018, hanno ricevuto dallo Stato un reddito mensile di 560 euro, esentasse. Sono i partecipanti —un campione casuale di 2.000 disoccupati— di un esperimento ideato dal governo del primo ministro Juha Sipilä per stimolare la crescita economica, rilanciare l’occupazione e snellire la burocrazia del welfare.Un esperimento coraggioso e innovativo. La somma, infatti, veniva erogata senza alcun obbligo e senza condizioni. Cioè indipendentemente dalla ricerca attiva di un’occupazione —o dall’eventuale presenza di una fonte di reddito alternativa— e continuava ad essere versata anche a chi riusciva a trovare lavoro.
Un esperimento che, purtroppo, ha deluso le aspettative, come ha rivelato un confronto con un campione di controllo. Lo scorso 8 febbraio, nel corso di una conferenza nella quale ha presentato i risultati preliminari del progetto, il ministro degli Affari sociali e della Sanità finlandese Pirkko Mattila ha dovuto ammettere che l’esperimento non ha avuto successo dal punto di vista occupazionale.
D’altro lato, però, l’esperimento sembra aver avuto effetti molto positivi sul benessere psicofisico dei partecipanti, che, rispetto a