Venezia, arriva la tassa per i turisti giornalieri
9 January 2019
Domenica 30 dicembre la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la legge di bilancio per il 2019, un documento contabile con il quale il governo illustra le spese pubbliche e le entrate previste per l’anno successivo.Tra le novità previste nella manovra economica disegnata dalla coalizione di governo Lega-Movimento 5 Stelle, c’è una norma che è stata scritta appositamente per fronteggiare il problema del turismo incontrollato nell’area di Venezia.
La legge, inserita in un maxiemendamento approvato di recente, ha previsto l’introduzione della cosiddetta “tassa di sbarco”, un pedaggio tra i 2,5 e i 10 euro che sarà pagato esclusivamente dai turisti giornalieri, cioè da coloro che non intendono pernottare a Venezia.
Secondo le notizie pubblicate dai quotidiani italiani, tra i destinatari della nuova tassa, oltre ai turisti “mordi e fuggi”, ci sarebbero anche i passeggeri delle grandi navi da crociera. Restano invece esclusi, per ovvi motivi, i “pendolari”, ovvero lavoratori e studenti, così come i residenti.
Secondo alcune stime, la misura, oltre a ridurre di circa la metà gli attuali arrivi giornalieri, garantirebbe un ricavo annuo alle casse del Comune dai 40 ai 50 milioni