L’Italia euroscettica
24 October 2018
Lo scorso mercoledì 17 ottobre, il quotidiano Repubblica pubblicava un articolo dal titolo alquanto inquietante: L’Italia si scopre euroscettica: solo il 44% voterebbe per restare nell'UE; il dato più basso di tutta Europa.Il dato —quel 44%— proviene da una fonte autorevole: è il risultato emerso da uno studio della serie ‘eurobarometro’, un sistema di sondaggi d’opinione promossi dalla Commissione europea. Il verbo “votare” si riferisce alla realizzazione di un ipotetico referendum sul modello di quello che ha dato il via al processo della Brexit.
Il risultato italiano devia molto dalla media europea, che attualmente si colloca al 66%. Vi dirò di più: tra i 28 paesi dell’Unione, quella italiana è la percentuale più bassa. Più bassa persino di quella rilevata nel Regno Unito, dove oggi il 53% degli intervistati dice di essere a favore del remain.
Dunque, mi direte voi, se è vero che soltanto il 44% degli italiani esprimerebbe un voto europeista, allora… è anche vero che il 56% voterebbe a favore dell’uscita del paese dall’Unione? Un concetto che, di fatto, ha già un nome: Italexit. No, non esattamente. A salvare la situazione, almeno per ora, è la percentuale degli indecisi, che con