Il futuro dell’Europa
12 September 2018
Martedì 28 agosto il primo ministro ungherese Viktor Orbán si trovava a Milano, su invito del leader della Lega e ministro dell’Interno Matteo Salvini. Nel corso della conferenza stampa che aveva seguito l’incontro, Orbán, ostentando grande sintonia con il suo anfitrione, aveva dedicato un pensiero alquanto bellicoso al presidente francese, Emmanuel Macron. “In Europa ci sono due campi: uno è guidato da Macron, leader delle forze politiche che sostengono l’immigrazione”, aveva detto il premier ungherese, che, come molti di voi ricorderanno, nel 2015 —all’apice della crisi migratoria balcanica— fece installare una barriera di filo spinato lungo il confine tra il suo paese e la Serbia. Da Copenaghen, dove si trovava in visita ufficiale, il presidente francese aveva risposto in modo altrettanto bellicoso. “Se vogliono vedere in me il loro principale avversario, hanno ragione. Se dicono che