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5 September 2018
Gli “energy drinks” nell’immaginario collettivo sono considerati bevande salutari, dissetanti e, soprattutto, energizzanti. Ricordate quella pubblicità che diceva che una Red Bull “ti mette le ali”?

Slogan come questo hanno reso le bevande energetiche molto popolari, soprattutto tra i giovani, molti dei quali le bevono anche durante le attività sportive.

Numerosi studi, però, hanno rivelato una realtà ben diversa da quella mostrata nelle pubblicità. Innanzitutto non c’è nessuna evidenza scientifica che sostanze come la caffeina e la taurina, contenute all’interno di queste bevande, forniscano realmente energia al corpo. Un consumo elevato, invece, provocherebbe gravi danni alla salute.

In un articolo pubblicato il 29 agosto sul quotidiano britannico Guardian, si asserisce che consumi eccessivi di queste due sostanze, possano portare all’obesità e al diabete di tipo 2, unitamente a una sovra-stimolazione del sistema nervoso.

Come vi dicevo, tra i soggetti più a rischio ci sono i giovani. Lo dimostrano i dati pubblicati il 30 agosto dal Dipartimento della salute britannico, secondo i quali nel Paese oltre due terzi dei ragazzi tra i 10 e i 17 anni e un quarto dei bambini tra i 6 e i 9 a

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