Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

1 August 2018

Legittima difesa, avviato l’iter legislativo del progetto di legge voluto dalla Lega

1 August 2018

Altura, un festival musicale per combattere lo spopolamento di un paese

25 July 2018

Cuba a un passo dal riconoscimento della proprietà privata

25 July 2018

Il governo spagnolo propone una legge più severa contro lo stupro

25 July 2018

L’Italia teme ripercussioni nella lotta dell’ONU contro grassi, sale e zucchero

25 July 2018

Milano si accorge che anche i papà hanno diritto ai fasciatoi nelle toilette da uomini

25 July 2018

Cristiano Ronaldo alla Juventus è una speranza per il futuro del calcio italiano

18 July 2018

Trump e Putin si incontrano a Helsinki: incubo e déjà-vu

18 July 2018

Approvato il ricalcolo dei vitalizi per la Camera, il Movimento 5 Stelle esulta

Speed 1.0x
/
aa
AA

L’Italia teme ripercussioni nella lotta dell’ONU contro grassi, sale e zucchero

25 July 2018
Martedì 17 luglio è stata diffusa la notizia che l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), prosegue la propria battaglia contro le malattie del terzo millennio: diabete, ipertensione, cancro e patologie cardiovascolari.

L’obiettivo dell’ONU, è quello di ridurre almeno di un terzo i decessi provocati da queste malattie non trasmissibili entro il 2030, puntando su un’alimentazione che limiti i consumi di zuccheri, alcool, sale e grassi saturi.

Lo scorso giugno l’ONU ha pubblicato un rapporto intitolato “Time to Deliver,” in cui fornisce ai vari Paesi alcune raccomandazioni per implementare gli strumenti di prevenzione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

Nel documento si fa riferimento a campagne di informazione sui media e a norme di etichettatura dei prodotti alimentari considerati rischiosi, che dovrebbero contenere avvisi di pericolo allo scopo di scoraggiarne l’eccessivo consumo.

Nonostante il report non indichi quali siano i prodotti sotto accusa, un articolo pubblicato il 17 luglio dal quotidiano Il Sole 24 Ore, ha sollevato grosse preoccupazioni sul fatto che i prodotti più rinomati del Made in Italy risc

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.