Roma introduce le api per monitorare l’inquinamento atmosferico
11 July 2018
Cari ascoltatori, come forse ricorderete, nella puntata andata in onda il 23 maggio Chiara ci raccontava che il Comune di Roma ha pensato di utilizzare capre e pecore come tosaerba per risolvere il problema dell’erba alta in parchi, giardini e aree verdi di periferia.Un’idea nata da alcune difficoltà logistiche e accolta favorevolmente dalla Coldiretti, la Confederazione nazionale dei coltivatori diretti, ovvero la principale associazione di rappresentanza dei lavoratori del settore agricolo italiano.
Sebbene con una certa dose di ironia, anche i cittadini hanno gradito l’arrivo nella Capitale di caprini, ovini e pure di qualche bovino. D’altronde, come ha fatto notare la nostra amica Chiara, è sempre meglio ascoltare il dolce belato di questi simpatici animali che pascolano con un campanaccio al collo, piuttosto che sopportare il fastidioso ronzio delle falciatrici meccaniche.
Capre, pecore e mucche… l’amministrazione romana continua a stupire i suoi cittadini, e ha annunciato, martedì 3 luglio, che presto verranno utilizzate anche le api per vigilare sulla biodiversità e sulla qualità dell’aria.
Eh sì, cari amici, l’amministrazione romana si appresta a dislocare in alcune zone str