Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

11 July 2018

Nelle aule di un asilo nido di Padova, si sperimenta l’uso di un robot per superare la timidezza

11 July 2018

Roma introduce le api per monitorare l’inquinamento atmosferico

4 July 2018

Messico, una crescente ansia di cambiamento premia López Obrador

4 July 2018

Alexandria Ocasio-Cortez, fugace anomalia… o futuro del partito?

4 July 2018

Le ‘regioni rosse’ votano per la destra, fine di un ciclo storico?

4 July 2018

Matteo Salvini contro Roberto Saviano, dal sarcasmo alle minacce

4 July 2018

Elena Ferrante riflette sul panorama politico dell’Italia di oggi

27 June 2018

Donald Trump si arrende all’indignazione popolare sui figli dei migranti

27 June 2018

L’UE reagisce e applica dazi sui prodotti degli Usa

Speed 1.0x
/
aa
AA

Le ‘regioni rosse’ votano per la destra, fine di un ciclo storico?

4 July 2018
Le chiamavano “regioni rosse”, Emilia-Romagna e Toscana, storiche roccaforti politiche della sinistra. E poi del centrosinistra. Ora, le regioni rosse non esistono più. O meglio, per esistere… geograficamente e amministrativamente… esistono ancora. Ma hanno cambiato bandiera. Votando a destra, per lo più. Una tendenza che si indovinava già all’indomani delle elezioni parlamentari dello scorso 4 marzo. E che ora, dopo le due tappe delle amministrative —il 10 giugno al primo turno, e poi con il ballottaggio di domenica 24— non lascia più dubbi.

Quest’anno, sia in Emilia-Romagna che in Toscana, il centrosinistra ha incassato una clamorosa sconfitta, perdendo alcune ‘città-simbolo’.

Come Imola, in Emilia-Romagna, incrollabilmente rossa sin dal 1945, che domenica 24, al ballottaggio, ha scelto una candidata dei 5 Stelle come nuovo sindaco. O come la toscana Pisa, governata dalla sinistra sin dagli anni ‘70. O Siena, ‘conquistata’ nel lontano 1946. Ora, non è più così. Il panorama politico della Toscana 2018 è cambiato. Radicalmente. Pisa e Siena (ma anche Massa) hanno premiato il messaggio politico del centrodestra. Quello della Lega, in modo particolare.

Solo Firenze, Prato e Lucca son

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.