Matteo Salvini contro Roberto Saviano, dal sarcasmo alle minacce
Salvini, a dire il vero, si era spesso affidato al potere del sarcasmo per reagire alle critiche del suo avversario. Ma la mattina del 21 giugno qualcosa è cambiato. Quel giorno, il ministro, ospite della trasmissione televisiva Agorà, ha scelto un tono diverso, esprimendo una velata minaccia. “Saranno le istituzioni competenti a valutare se (Saviano) corre qualche rischio… anche perché mi sembra che passi molto tempo all’estero. Quindi, è giusto valutare come gli italiani spendono i loro soldi…”, ha detto Salvini. Nel suo commento, il ministro si riferiva alla scorta che da 12 anni accompagna lo scrittore, minacciato (a causa del contenuto dei suoi libri) dal Clan dei Casalesi, una potente organizzazione criminale legata alla ca