Gli scienziati affermano che il litio può prevenire l'Alzheimer, ma invitano alla cautela
Nella loro ricerca, gli studiosi hanno osservato che, quando i topi avevano bassi livelli di litio nella dieta, sviluppavano infiammazioni cerebrali e segni di invecchiamento accelerato.
Per gli esseri umani, la principale fonte di litio è l’alimentazione. Lo assumiamo da verdure a foglia verde, frutta secca, legumi e da alcune spezie come curcuma e cumino.
Questa ricerca apre la strada a nuovi trattamenti per l’Alzheimer, che colpisce milioni di anziani. Gli scienziati affermano che il litio ha un ruolo fondamentale nella prevenzione dei problemi che portano alla demenza.
Inoltre sono convinti che grazie ai risultati ottenuti è possibile individuare una causa comune della degenerazione cerebrale.
Infatti, alcune placche legate all’Alzheimer possono assorbire il litio, rendendolo indisponibile per le ce