I ricercatori usano l'intelligenza artificiale per prevedere gli eventi della vita
Lo studio è stato pubblicato il 18 dicembre sulla rivista Nature Computational Science. Gli scienziati hanno utilizzato i dati di un registro nazionale danese che contiene informazioni dettagliate su 6 milioni di persone. In particolare sono state prese in considerazione le informazioni dal 2008 al 2016 relative ai principali aspetti della vita, come l'istruzione, la salute, il reddito e l'occupazione.
Gli scienziati hanno, poi, testato la capacità dell'algoritmo di prevedere la morte. Sulla base dei dati a disposizione, hanno chiesto all'algoritmo di fare previsioni per ogni individuo. I risultati sono stati impressionanti: l'algoritmo si è rivelato corretto nel 78% dei casi.
I ricercatori prevedono che entro pochi anni saranno disponibili modelli di previsione più precisi.
Non so voi, ma io nutro forti riserve su questo studio.
Sì, l'algoritmo può essere una fonte di informazioni su come prolungare la vita. Ma c'è anche un enorme potenziale di abuso. Immaginate solo come questo algoritmo potrebbe influenzare