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L’Eurovision squalifica la Bielorussia per il testo politico della canzone

31 March 2021
L’<i>Eurovision</i> squalifica la Bielorussia per il testo politico della canzone
Review News / Shutterstock.com
Un altro anno, un’altra controversia.

La Bielorussia è stata squalificata dall’Eurovision Song Contest, perché il testo della canzone proposta violava le norme della gara. Le regole dell’Eurovision stabiliscono che il festival non ha connotazioni politiche e che in garanon sono ammessi testi, discorsi, gesti di natura politica, commerciale, o simili”.

La canzone proposta dalla Bielorussia, “I’ll Teach You” del gruppo Galasy ZMesta, infatti, appoggia la violenta repressione delle proteste anti governative del Presidente Lukashenko.

La Bielorussia ha sottoposto una versione modificata del brano. Anche questa, però, era contro le regole.

Questa non è la prima volta che un Paese presenta una canzone con sfumature politiche.

Al festival del 2009, che si teneva a Mosca, la Georgia ha presentato una canzone. Gli organizzatori, però, l’hanno rifiutata per i riferimenti evidenti al Presidente Vladimir Putin.

Beh, alcune canzoni politiche sono respinte, altre no.

Nel 2016, la cantante ucraina Jamala vinse il concorso con la canzone “1944”, le cui parole si riferivano alla deportazione dei Tatari di Crimea.

Data l’annessione della Crimea da parte della Russia, molti hanno considerato la canzone

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