Il Giappone vuole che i giovani adulti bevono più alcolici
Così ora, l'autorità fiscale giapponese ha lanciato una campagna per incoraggiare i giovani adulti a bere più alcol. Per il momento si tratta, soltanto, di un concorso per trovare slogan per rendere l'alcol più attraente soprattutto per i giovani.
La tassa sull'alcol ha rappresentato l'1,7 per cento delle entrate fiscali del Giappone nel 2020, in calo rispetto al 5 per cento del 1980. È evidente che l'astensione dal bere è una tendenza in atto da tempo in Giappone, in parte alimentata dalla pandemia e dall'invecchiamento della popolazione. Per questo motivo, il governo ha deciso di rivolgersi, specificamente, ai giovani tra i 20 e i 39 anni.
Naturalmente, ristoranti e bar che hanno subito perdite significative durante il lockdown da Covid-19, hanno accolto favorevolmente l’iniziativa del governo.
Ma la reazione dell’opinione pubblica è stata contrastante. Molti hanno accusato il governo di promuovere con noncuranza un’abitudine malsa