Trump assolto per la seconda volta
17 February 2021
Phil Pasquini / Shutterstock.com
Sette Repubblicani si sono uniti ai Democratici nel verdetto di colpevolezza. A favore della condanna 57 voti. I no sono stati 43.
La maggioranza dei Senatori ha ritenuto Trump colpevole. Questo, però, non è stato sufficiente, per condannare l’ex presidente USA. Secondo la la Costituzione americana, infatti, per un verdetto di condanna è necessaria la maggioranza dei due terzi dei voti del Senato.
Quello che è successo dopo, è davvero affascinante.
Ecco perché.
Il 13 gennaio, dieci Rappresentanti Repubblicani hanno votato a favore della messa in stato d’accusa di Trump. Un mese dopo, il 13 febbraio, sette Senatori Repubblicani hanno votato, per condannare l’ex presidente.
Poco dopo… tutti i diciassette Repubblicani sono stati ferocemente attaccati dai loro compagni di partito. Sono stati censurati e, poi, sono stati minacciati.
Lunedì, il New York Times ha pubblicato una lettera aperta al deputato americano, Adam Kinzinger. Undici membri della sua famiglia lo hanno rinnegato per la sua scelta di votare a favore della messa in stato d’accusa dell’ex pres