Prima di cominciare, però, volevo ricordare a tutti voi che siamo appena entrati nel mese di novembre è che oggi è mercoledì due.
Bene! Iniziamo subito con una notizia importantissima: il terremoto che si è abbattuto sull’Italia centrale pochi giorni fa.
L’Italia rivive l’incubo del terremoto
Come sicuramente avrete appreso nei giorni scorsi, domenica 30 ottobre alle 7:40 del mattino una forte scossa di terremoto ha colpito alcune regioni dell’Italia centrale. Il sisma di magnitudo 6,5 ha avuto il suo epicentro nell’area compresa tra Norcia, Preci e Castelsantangelo sul Nera ed è stato così forte che è stato sentito lungo tutto la penisola.
Autisti Uber: lavoratori autonomi o impiegati?
Vi confesso che ci ho messo un po’ di tempo prima di provare Uber ma, dopo averlo fatto, non sono più riuscito a usare i taxi tradizionali. La scorsa estate, quando ho visitato la costiera Amalfitana, sono stato costretto a ricorrere nuovamente al taxi vecchio stile, dal momento che in Italia il servizio di car sharing non è mai decollato per la forte opposizione dei tassisti e delle piccole agenzie di noleggio auto che temono la concorrenza.
Curioso di conoscere le opinioni degli addetti ai lavori su Uber, mi sono spinto a parlarne con l’autista che l’ultimo giorno di vacanza ci ha accompagnati da Positano all’aeroporto di Napoli.
Mentre cercavo di convincere il nostro simpatico tassista ad abbracciare la moderna filosofia del car sharing, illustrandogli la comodità di orari flessibili e ottimi ricavi, lui continuava a scuotere il capo.
Ha ascoltato per un po’, poi seccato ha
In Spagna la mafia si siede a tavola
Se il termine mafia in Italia e nel resto del mondo ha una connotazione prettamente negativa, lo stesso non si può dire in Spagna, dove un gruppo commerciale ha deciso di lucrare sull’aspetto folcloristico del termine.
È il caso della catena di ristoranti “La mafia se sienta a la mesa”, ossia La mafia si siede a tavola.
In questi locali il cibo italiano viene servito in un’atmosfera che mescola realtà e finzione, pietanze e luoghi comuni, fotografie di Marlon Brando insieme a quelle di Lucky Luciano e Calogero Vizzini, menù speciali per celebrare eventi come la strage di Chicago del 1929.
I ristoranti sono frequentati da giovani e adulti, da anziani e famiglie, da gente di tutte le estrazioni sociali che non pensano alla mafia come un fenomeno criminale, bensì a un prodotto tipico italiano, come possono esserlo la pizza, la mozzarella o l’aceto balsamico di Modena.
Trovo sia
Le barricate dell’indifferenza
Gorino è una piccola frazione del comune di Goro, in provincia di Ferrara. Si tratta di un luogo tranquillo in riva al mare, noto per l’allevamento delle vongole, per la bellezza dell’ambiente circostante e per la presenza dell’Isola dell’Amore, un lembo di terra calmo e pacifico, in cui cercano rifugio centinaia di volatili.
Una tranquillità che si è subito trasformata in caos quando la sera di lunedì 24 ottobre, più di trecento cittadini si sono riuniti per protestare contro l’arrivo in paese di un gruppo di immigrati, composto di donne e bambini.
Il prefetto di Ferrara aveva deciso di trasferire i venti profughi da Bologna all’Ostello Amore-Natura di Gorino, per motivi di spazio. Gli abitanti di Gorino, che non hanno per nulla gradito la notizia dell’arrivo dei profughi in paese, hanno deciso di protestare con forza, preoccupati di salvaguardare il loro territorio da sgradite p
NO alla di riduzione dello stipendio dei parlamentari
Martedì 25 ottobre è arrivato alla Camera un disegno di legge proposto dal Movimento 5 Stelle che propone la riduzione degli stipendi percepiti da tutti membri della Camera e del Senato.
Una soluzione che farebbe risparmiare alle casse dello Stato fino a 87 milioni di euro all’anno.
Com’era prevedibile il disegno di legge non ha suscitato un grande entusiasmo nella maggioranza dei Deputati e in fase di votazione è prevalso il no, votato in gran parte dal PD, il partito del premier Matteo Renzi.
Furiosi per l’esito della votazione, i membri del Movimento 5 Stelle hanno chiesto il riesame e promesso di ripresentare la proposta nelle aule di Montecitorio già il prossimo novembre. “È una vergogna”, ha dichiarato la prima firmataria del disegno di legge Roberta Lombardi, “la casta continua a salvare se stessa, mantenendo intatti i propri privilegi”.
È risaputo, infatti, che i nost