Medio Oriente, si intensifica la violenza tra israeliani e palestinesi
Almeno otto israeliani e oltre 40 palestinesi sono rimasti uccisi nelle ultime settimane. La recrudescenza della violenza tra le due comunità è iniziata a metà settembre, dopo un periodo di relativa calma.
A causare i primi episodi di violenza sarebbero state alcune voci secondo le quali Israele avrebbe intenzione di assumere il controllo di uno dei più importanti luoghi sacri di Gerusalemme: la moschea di al-Aqsa, il terzo luogo più sacro dell’Islam, un simbolo nazionale di cruciale importanza per i palestinesi. Israele ha più volte respinto tali voci. Secondo l’accordo attualmente in vigore nella zona, le autorità religiose islamiche si occupano dell’amministrazione di al-Aqsa; Israele, dal canto suo, permette agli ebrei di visitare il sito, ma non consente loro di pregare all’interno della cinta muraria della Città Vecchia di Gerusalemme.
I violenti attacchi delle ultime settimane hanno interessato tutto il territorio israeliano, così come la Cisgiordania occupata, spingendo Israele a potenziare i dispositivi di sicurezza. Le forze di sicurezza israeliane si sono scontrate più volte con i palestinesi in rivolta, provocando la morte di diverse persone sul versante palestinese. Le v