Turchia, apre al pubblico la prigione sotterranea di Dracula
Il Hürriyet Daily News, il più longevo quotidiano in lingua inglese attualmente distribuito in Turchia, ha annunciato, lo scorso 25 giugno, l’apertura di una nuova attrazione turistica nel nord del paese. I primi 30 metri di un tunnel segreto, che è stato soprannominato la “prigione di Dracula”, sono ora aperti ai visitatori.
Si calcola che il tunnel, che si trova nella provincia di Tokat, misuri 350 metri di lunghezza, l’accesso alla maggior parte dei quali è ancora bloccato al pubblico. I lavori di scavo proseguono, ma, come spiegano gli archeologi, l’inclinazione a 45 gradi del tunnel rende difficile la rimozione di pietre e detriti. Gli archeologi hanno scoperto il tunnel per caso, nel 2009, nel corso dei lavori di restauro del Castello di Tokat. L’anno scorso, uno degli esperti impegnati nell’opera di scavo aveva indicato il tunnel come il luogo nel quale, nei primi anni del 15° secolo, fu tenuto prigioniero il principe di Valacchia, “Vlad l’Impalatore”.
Vlad III combattè contro l’Impero Ottomano per difendere il cristianesimo nell’Europa orientale ed è tuttora venerato come un eroe nazionale in Romania. Noto per l’abitudine di impalare i nemici e la sua insaziabile sete di sang