La cucina del Vaticano diventa kosher per un giorno
Per un giorno, la cucina del residence vaticano Santa Marta dove Papa Francesco abita è diventata kosher. Il 16 gennaio, Francesco e il rabbino Abraham Skorka hanno ospitato un pranzo di quattro portate in onore di circa 15 rabbini provenienti da Buenos Aires, venuti a Roma per visitare il loro vecchio amico. A curare il catering dell’evento è stato il ristorante kosher Ba’ Ghetto. Il menu era per lo più a base di pesce, ma, data la predilezione per la carne degli ospiti argentini, Francesco ha offerto anche filetto di manzo con vino Barolo, un’opzione che, di fatto, la maggior parte degli ospiti ha scelto.
Il Vaticano aveva organizzato pasti kosher per le delegazioni ebraiche in visita in diverse occasioni prima d’ora. Tuttavia il pranzo ospitato al Santa Maria è stato un’occasione speciale che ha richiesto misure particolari. Tra queste, la completa sterilizzazione sotto supervisione rabbinica della cucina del residence secondo le norme della cucina kosher. Un ispettore kosher del Gran Rabbinato di Roma ha sorvegliato la meticolosa pulizia dei piani di lavoro e la bollitura degli utensili. Il forno inoltre ha dovuto essere riscaldato con un metodo particolare in modo da essere