L'Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche vince il premio Nobel per la pace 2013
Il Comitato per il Nobel norvegese ha finalmente annunciato, lo scorso venerdì, il vincitore del premio Nobel per la pace 2013. Il riconoscimento è stato assegnato all’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche per il suo diffuso impegno a favore dell’eliminazione delle armi e degli arsenali chimici.
Lo scopo dell'organizzazione è agire da organismo di controllo, promuovendo la distruzione degli arsenali chimici, sotto supervisione internazionale, e impedire la produzione di nuove armi chimiche. Fino a poco tempo fa, l’OPAC era una modesta e relativamente sconosciuta organizzazione sostenuta dalle Nazioni Unite, ma è repentinamente salita agli onori delle cronache con la missione che la vede attualmente impegnata nello smantellamento dell'arsenale chimico siriano.
La scelta del comitato di Oslo cade su un ente per il secondo anno consecutivo. Il premio per il 2012 era stato assegnato all’Unione Europea.
La decisione di quest’anno è giunta come una sorpresa per molti, dato che Malala Yousafzai, la ragazza pakistana che ha sfidato i Talebani, veniva indicata come la favorita per vincere il premio. Quest’anno i candidati sono stati più di 250. Tra loro, il cantante degli U2