Intelligenza artificiale e robot offrono compagnia ai pazienti anziani affetti da demenza
In Francia, ospedali e strutture assistenziali stanno utilizzando nuove tecnologie per aiutare le persone affette da Alzheimer e da altre malattie neurodegenerative. I ricercatori stanno sperimentando strumenti come robot in grado di conversare e sistemi vocali basati sull’intelligenza artificiale. Queste tecnologie hanno lo scopo di stimolare le capacità cognitive, offrire conforto e fornire un sostegno personalizzato.
I robot coinvolgono i pazienti con domande ed esercizi per stimolare la conversazione e l’attività mentale. Altri sistemi di conversazione offrono, invece, un sostegno personalizzato agli ospiti delle strutture. Utilizzano informazioni biografiche per adattare le interazioni e creare conversazioni rassicuranti basate sulla storia personale e sugli interessi di ciascuno.
Alcuni pazienti reagiscono con curiosità e stupore, mentre altri sono esitanti o rifiutano completamente questi dispositivi. Gli esperimenti mostrano risultati promettenti per migliorare il benessere e offrire interventi non farmacologici. Tuttavia, gli esperti sottolineano che la tecnologia non può sostituire il contatto umano, che deve rimanere un elemento centrale nell’assistenza agli anziani.