Un gruppo di esperti delle Nazioni Unite mette in guardia dall’aggravarsi delle disuguaglianze a causa della rapida diffusione dell’IA
La scorsa settimana è stato pubblicato un rapporto preliminare del Gruppo scientifico internazionale indipendente delle Nazioni Unite sull’IA. Il documento evidenzia sia le potenzialità che i rischi di questa tecnologia e avverte che il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale (IA) potrebbe accentuare le disuguaglianze a livello globale. Il rapporto invita i Paesi ad adottare un quadro comune per promuovere un'innovazione responsabile.
Sebbene l’IA offra benefici rivoluzionari in settori come l’agricoltura e l’istruzione, essa comporta anche rischi quali frodi, interferenze elettorali e disuguaglianze nell’accesso alle nuove tecnologie. Il rapporto evidenzia, inoltre, che l'adozione dell'IA è essa stessa fortemente diseguale: Stati Uniti e Cina sono all’avanguardia in termini di investimenti e sviluppo, mentre molti Paesi, specialmente nel Sud del mondo, restano indietro.
Le barriere linguistiche e la mancanza di accesso a Internet aggravano ulteriormente il divario digitale, con oltre 2 miliardi di persone ancora prive di connessione. La dipendenza da infrastrutture straniere di IA rischia, inoltre, di compromettere il controllo nazionale sugli standard e sulle misure di sicure