La guerra in Iran riaccende i timori di stagflazione nell’area euro
Secondo gli ultimi dati dell’indice dei responsabili degli acquisti (PMI), le imprese dell’Eurozona stanno affrontando pressioni crescenti, poiché la guerra in Iran fa salire i prezzi del petrolio, interrompe le catene di approvvigionamento e riduce la fiducia delle aziende. A marzo, l’indice ha mostrato la crescita più debole degli ultimi mesi, attestandosi appena al di sopra della soglia della stagflazione.
La tendenza più preoccupante non è soltanto il rallentamento della crescita, ma anche il contemporaneo aumento dei costi di produzione, soprattutto per energia e trasporti, segnando il ritmo inflazionistico più rapido dall’inizio del 2023. I tempi di consegna dei fornitori si stanno allungando e i nuovi ordini sono diminuiti per la prima volta in otto mesi, segnalando un clima di crescente incertezza.
Questa combinazione di stagnazione e inflazione rappresenta un dilemma rilevante pe