La Virginia vieta alle scuole di diffondere informazioni false sui disordini del 6 gennaio
Giovedì scorso, la Virginia è diventata il primo Stato degli Stati Uniti ad approvare una legge che vieta alle scuole di diffondere informazioni false sui disordini avvenuti al Campidoglio il 6 gennaio 2021. Il provvedimento stabilisce che quegli eventi debbano essere descritti come un “attacco violento senza precedenti” contro le istituzioni democratiche statunitensi, con l’obiettivo di rovesciare il risultato delle elezioni presidenziali del 2020.
La decisione arriva in un momento in cui alcuni continuano a presentare l’assalto come un atto patriottico e a mettere in discussione la legittimità delle elezioni del 2020. Il 6 gennaio 2026, la Casa Bianca ha pubblicato sulla pagina ufficiale del governo federale una serie di affermazioni false sull’assalto, tra cui l’infondata accusa secondo cui la responsabilità dell’attacco sarebbe stata delle forze di polizia.
La legge della Virginia vieta di descrivere l’assalto come una “protesta pacifica”. Inoltre, impedisce alle scuole di presentare come credibili le affermazioni su presunti brogli elettorali su larga scala. I sostenitori della legge affermano che si tratta di una misura necessaria per evitare revisionismi storici. Provvedimenti